
Coniugazione di aplazar al Congiuntivo presente
aplazar — rimandare
Aplazar subisce un cambio ortografico da 'z' a 'c' prima della lettera 'e' (aplace, aplaces).
Forme di aplazar al Congiuntivo presente
Quando usare il Congiuntivo presente
Usalo quando vuoi che qualcun altro rimandi qualcosa, o quando esprimi dubbio/necessità riguardo a un ritardo (es. 'Espero que aplacen la cita').
Note su aplazar al Congiuntivo presente
Questo tempo verbale ha desinenze regolari, ma presenta un cambio ortografico da 'z' a 'c' per mantenere il suono dolce di 's' prima della vocale 'e'.
Frasi di esempio
Espero que no aplacen el concierto otra vez.
Spero che rimandino di nuovo il concerto.
ellos/ellas/ustedes
Es necesario que yo aplace mi viaje.
È necessario che io rimandi il mio viaggio.
yo
Dudo que el jefe aplace la reunión.
Dubito che il capo rimandi la riunione.
él/ella/usted
Errori comuni
Errore: Scrivere 'aplaze' con la 'z'.
Corretto: aplace
Perché: In spagnolo, la lettera 'z' non compare quasi mai prima di 'e' o 'i'; deve cambiare in 'c' per mantenere lo stesso suono.
Padroneggia i verbi spagnoli nel contesto
Memorizzare le tabelle ti porta solo fino a un certo punto. Leggi oltre 200 storie spagnole illustrate e narrate per vedere verbi come 'aplazar' usati in modo naturale — nei tempi che stai imparando.
Tempi correlati
Presente
yo: aplazo
Aplazar è completamente regolare all'indicativo presente (aplazo, aplazas).
Passato remoto
yo: aplacé
Il preterito è regolare tranne per la forma 'yo', che diventa 'aplacé'.
Imperfetto
yo: aplazaba
L'imperfetto di aplazar è regolare, usa le desinenze -aba (aplazaba, aplazabas).
Futuro
yo: aplazaré
Il futuro di aplazar è regolare: aggiungi le desinenze all'infinito intero.
Condizionale
yo: aplazaría
Il condizionale è regolare: aggiungi le desinenze -ía all'infinito 'aplazar'.
Congiuntivo imperfetto
yo: aplazara
Il congiuntivo imperfetto di aplazar è regolare, segue lo schema 'ra' (aplazara, aplazaras).
Imperativo affermativo
yo: aplaza
I comandi diretti per aplazar comportano il cambio da 'z' a 'c' in tutte le forme tranne 'tú' e 'vosotros'.
Imperativo negativo
yo: no aplaces
I comandi negativi usano sempre le forme del congiuntivo presente e cambiano la 'z' in 'c'.