Il Muratore che Trovò Roma sotto i PiediB1HistoryListen to the whole story7 キーワード重要な語彙Marco Ricci era un muratore onesto. Lavorava da trent'anni con le mani, e le sue mani lo dimostravano: erano dure, callose, segnate dal cemento e dal sole. In quel luglio del 1957, stava scavando le fondamenta di un nuovo palazzo nel quartiere di Trastevere, a Roma. Il lavoro era urgente. Il proprietario del terreno, il signor Ferruccio, voleva il palazzo finito prima dell'inverno. Aveva sempre fretta. "Marco, più veloce!" gridava ogni mattina, come se le parole potessero spostare la terra più in fretta delle pale.段落を翻訳Fu un martedì mattina quando la pala di Marco incontrò qualcosa di strano. Non era una roccia normale. Era piatta, liscia, colorata. Marco si inginocchiò e cominciò a togliere la terra con le mani, piano piano. Sotto la polvere apparve un pezzo di mosaico: piccoli quadratini di pietra nei colori del mare — blu, verde, bianco e rosso. Un pesce. Era chiaramente parte di un pavimento antico. Marco rimase in silenzio per un lungo momento. Il cuore gli batteva forte. "Cosa hai trovato?" chiese il capomastro, Alfredo, avvicinandosi. "Un mosaico. Forse romano." Alfredo guardò il mosaico, poi l'orologio, poi Marco. "Non ho visto niente," disse semplicemente. "E nemmeno tu. Continua." Marco capì subito cosa significava. Se avessero chiamato la Soprintendenza, il cantiere si sarebbe fermato per mesi, forse anni. Il signor Ferruccio avrebbe perso i soldi. E Marco avrebbe perso il lavoro.段落を翻訳Per tutta la mattina lavorò in silenzio. Ma ogni volta che la sua pala si avvicinava al mosaico, si fermava. Pensava a sua figlia, che studiava all'università e aveva bisogno dei suoi soldi. Pensava al mutuo di casa. Pensava a tutte le ragioni pratiche per cui era meglio non vedere niente, non dire niente, non sapere niente. Ma pensava anche a quel pesce. Qualcuno, duemila anni fa, aveva scelto quei colori, aveva posato quei piccoli pezzi di pietra uno per uno, aveva immaginato un pavimento bello per la sua casa. Quella persona non esisteva più, non aveva un nome, non aveva una voce. Solo quel pavimento rimaneva.段落を翻訳A mezzogiorno, mentre gli altri operai mangiavano, Marco prese il telefono e chiamò la Soprintendenza. Il cantiere si fermò il giorno dopo. Arrivarono gli archeologi con i loro strumenti precisi. Trovarono non solo il mosaico del pesce, ma l'intera pianta di una domus romana del primo secolo: pavimenti decorati, muri di mattoni, una piccola fontana di marmo. Il signor Ferruccio era furioso. Alfredo non parlò a Marco per settimane. E il lavoro, ovviamente, finì. Marco trovò un altro cantiere solo dopo due mesi. Non era stato facile. Ma ogni domenica, quando passava davanti al recinto del sito archeologico, si fermava un momento. A volte riusciva a vedere il mosaico del pesce, pulito e luminoso sotto il sole romano.段落を翻訳Un giorno, una giovane archeologa lo vide fermarsi. "Conosce questo posto?" chiese. "L'ho trovato io," rispose Marco semplicemente. La ragazza lo guardò con sorpresa, poi con qualcosa che sembrava rispetto. "Allora dovremmo mettere il suo nome da qualche parte," disse sorridendo. Marco sorrise anche lui, ma scosse la testa. Non voleva il suo nome da nessuna parte. Ma mentre camminava verso casa, si rese conto di una cosa strana: si sentiva bene. Più leggero. Come se avesse restituito qualcosa a qualcuno — a qualcuno che non poteva più ringraziarlo.段落を翻訳初心者向けストーリーレベル別リーダー短編ストーリーHistory storiesアプリには200以上の Italian 物語があります。読み続けてください。アプリで続ける無料でお試しいただけます · iOS & Android理解度チェック読解クイズ0 of 3 回答済み1マルコはなぜ、最初モザイクについて当局に報告することを躊躇したのですか?Cモザイクは偽物であり、報告する価値はないと思ったから。B現場の作業が中断されることで、雇い主や自分自身に金銭的なトラブルが発生することを恐れたから。Aモザイクを自分のコレクションにするために保管しておきたかったから。2マルコが監督局(ソプリテンデンツァ)に電話をかけた後、何が起こりましたか?C建設が中止され、考古学者たちによって古代ローマのドムス(邸宅跡)が発見された。B現場は放棄され、誰からも無視された。A建物の建設は、モザイクを下に埋めたまま計画通りに続けられた。3物語の最後に、マルコはどのように感じていましたか?C自分の名前がその場所に永久に飾られないことに怒りを感じていた。B正しいことをしたという、安らぎと心の軽さを感じていた。A後悔しており、仕事を守るために秘密にしておけばよかったと思っていた。次に進む前に理解度を確認してください。Reset解答を確認