Il Puparo e la Nipote DistrattaB1Culture & TravelListen to the whole story4 nyckelordNyckelordförrådSalvatore Tumino aveva settantadue anni e le mani più veloci di Palermo. Almeno, così diceva lui. Nel suo laboratorio nel quartiere Ballarò, tra pennelli consumati e fili di ferro, viveva da solo con i suoi pupi: i burattini siciliani in armatura che raccontavano storie di cavalieri e draghi. Giulia, sua nipote di diciassette anni, era arrivata da Milano tre giorni prima e non aveva ancora alzato gli occhi dal telefono.Översätt stycke"Giulia," disse il nonno un martedì mattina, senza smettere di lucidare un elmo in miniatura. "Questo sabato c'è lo spettacolo al teatro Ingham. Il mio Orlando è quasi pronto." "Mmm," rispose Giulia, con le cuffie alle orecchie. Salvatore la guardò un momento, poi tornò al lavoro. Non era arrabbiato, era abituato. Ma c'era qualcosa di teso nell'aria quel giorno.Översätt styckeOrlando, il pupo principale dello spettacolo, era diverso dagli altri. Salvatore ci lavorava da sei mesi. La sua armatura era dipinta a mano con motivi arabescati, i suoi occhi erano di vetro veneziano, e il braccio destro — quello che teneva la spada — si muoveva con un meccanismo speciale che Salvatore aveva inventato da solo.Översätt styckeGiulia si alzò per prendere un bicchiere d'acqua. Passò accanto al tavolo senza guardare dove metteva i piedi, inciampò in un filo sul pavimento e allungò il braccio per appoggiarsi, finendo direttamente su Orlando. Il rumore fu secco e breve. Il braccio speciale si era spezzato. Giulia guardò le sue mani con orrore. "Nonno, mi dispiace tantissimo, io non l'ho visto..."Översätt styckeSalvatore si avvicinò lentamente. Prese i pezzi nelle sue mani grandi e callose. Non disse niente per quasi un minuto intero. "Ci sono quattro giorni," disse alla fine. "Dobbiamo rifarlo." "Dobbiamo?" Giulia spalancò gli occhi. "Nonno, io non so fare niente di tutto questo." "Per questo ti insegno io."Översätt styckeQuello che seguì fu il periodo più strano della vita di Giulia. Salvatore non era un professore facile. Parlava poco, mostrava molto, e si aspettava che lei capisse in fretta. "Non così," le disse il primo pomeriggio, mentre lei cercava di levigare un pezzo di legno. "Segui il grano del legno. Senti com'è?" Giulia sentiva le dita farle male, ma riprovò. La seconda sera, mentre incollavano i pezzi insieme, Giulia chiese: "Perché si chiama Orlando?" "È un personaggio dell'Opera dei Pupi," disse il nonno. "Un paladino di Carlo Magno. Coraggioso, fedele, un po' pazzo per amore."Översätt styckeIl sabato mattina, il braccio era pronto. Non era identico all'originale, ma funzionava, e forse funzionava anche meglio. I biglietti per lo spettacolo erano esauriti. Giulia rimase in piedi nell'ultima fila, con le braccia conserte, a guardare suo nonno muovere i fili con quelle mani veloci. Orlando si batteva con un drago, sollevava la spada, vinceva. Il pubblico applaudì forte. Giulia applaudì più forte di tutti. Non per la storia del cavaliere e del drago, ma perché aveva capito, finalmente, che ogni pupo era una storia che il nonno portava con sé.Översätt styckeBerättelser för nybörjareGraderade läsareKorta berättelserCulture & Travel storiesAppen har 200+ Italian berättelser. Fortsätt läsa.Fortsätt i appenGratis att prova · iOS & AndroidFörståelsekontrollFörståelsefrågor0 of 3 besvarad1Varför var Orlando betydelsefull för Salvatore?CDet var den enda dockan som inte krävde en komplicerad mekanism.BHan hade arbetat med den i sex månader och den påminde honom om hans avlidna hustru.ADet var den dyraste dockan han någonsin hade köpt.2Hur gick dockan sönder?CDockan föll ner från hyllan när Giulia inte tittade.BSalvatore tappade den medan han putsade den.AGiulia snubblade på en sladd och föll på den när hon rörde sig genom verkstaden.3Vad förstår Giulia i slutet av berättelsen?CAtt dockorna representerar de personliga berättelser och minnen som hennes morfar/farfar håller fast vid.BAtt hon vill lämna Palermo och åka tillbaka till Milano.AAtt hon föredrar modern teknologi framför gamla dockor.Kontrollera din förståelse innan du går vidare.ResetKontrollera svar