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La Ruota Bucata sul Muro di Sormano

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Illustrazione per il paragrafo 1

La strada davanti a Matteo sembra quasi verticale.

Il Muro di Sormano è corto, ma molto duro. Sul suo asfalto sono scritti i nomi di grandi ciclisti. Ai lati, la gente grida e suona i campanelli.

Matteo pedala lentamente. Le gambe gli fanno male, ma è primo. Dietro di lui c’è Luca, il suo rivale da molti anni.

Illustrazione per il paragrafo 4

Quella mattina Matteo ha fatto una promessa a suo padre: «Oggi vincerò per te». Suo padre non può più andare in bicicletta dopo un incidente, ma aspetta Matteo vicino al traguardo.

Illustrazione per il paragrafo 5

Mancano solo tre chilometri. Vincere significa entrare in una squadra importante. È una grande occasione.

Illustrazione per il paragrafo 6

All’improvviso Matteo sente un rumore: tac! La ruota posteriore è bucata. Scende dalla bicicletta e prova a cambiarla, ma le mani gli tremano.

Illustrazione per il paragrafo 7

Luca arriva e si ferma. Potrebbe continuare e vincere, ma ricorda quando, da ragazzi, Matteo era rimasto con lui per due ore dopo una caduta.

«Non si lascia solo un compagno», aveva detto Matteo.

«Dammi la ruota», dice Luca. In meno di un minuto, la bicicletta è pronta.

Illustrazione per il paragrafo 10

Due ciclisti passano davanti a loro. Matteo e Luca ripartono e poi li raggiungono. Nell’ultimo chilometro, i quattro pedalano con tutte le loro forze.

A cento metri dal traguardo, Matteo è davanti. Pensa all’aiuto di Luca e rallenta.

«Vieni!» grida.

Illustrazione per il paragrafo 13

Luca lo raggiunge. I due attraversano insieme il traguardo. I giudici guardano la foto: Luca è primo per pochi centimetri.

Illustrazione per il paragrafo 14

«Mi dispiace, papà. Non ho vinto», dice Matteo.

Il padre sorride. «Hai aiutato un amico e lui ha aiutato te. Oggi avete vinto tutti e due.»

Illustrazione per il paragrafo 16

Luca divide il premio con Matteo. Arrivare secondo non sembra più una sconfitta.