dígale
“dígale” significa “Dì a lui” in spagnolo (Comando formale a una terza persona (lui/lei/Lei).).

📝 In Azione
Dígale a su jefe que llegaremos tarde.
B1Dica al Suo capo (formale) che arriveremo in ritardo.
Si lo ve, dígale que lo llamé.
A2Se lo vede, gli dica che ho chiamato.
No le grite, mejor dígale las cosas con calma.
B2Non gli urlare, è meglio dirgli le cose con calma.
✏️ Esercizio rapido
Quiz veloce: dígale
Domanda 1 di 2
Quale frase usa correttamente 'dígale'?
📚 Altre risorse
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🎵 Rime▼
📚 Etimologia▼
Formato combinando l'imperativo del verbo molto irregolare *decir* (dire), che deriva dal latino *dicere*, e il pronome oggetto indiretto *le* (a lui/lei/Lei formale).
Prima attestazione: Evolved from Vulgar Latin structures following the loss of separate imperative forms.
Cognati (Parole correlate)
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Domande Frequenti
Perché 'dígale' ha un accento?
L'accento è necessario per mantenere l'enfasi sulla prima sillaba, 'dí-', che è dove si trovava l'accento nel comando originale ('Diga'). Quando si attaccano i pronomi a un comando, le normali regole di accentazione cambiano, quindi lo spagnolo usa l'accento per guidare correttamente la pronuncia, proprio come in italiano manteniamo l'accento in parole come 'perché' quando è interrogativo.
Posso attaccare più di un pronome a 'dígale'?
Sì! Ad esempio, se vuoi dire 'Dillo a lui/lei', useresti 'Dígaselo'. Il pronome oggetto indiretto 'le' cambia in 'se' quando è seguito immediatamente dal pronome oggetto diretto 'lo/la/los/las', seguendo una regola simile a quella italiana quando si combinano pronomi.