Il telefono di Salvatore è posato sul banco accanto alle spatole, lo schermo ancora illuminato. Alle 7:12 ha ricevuto una foto da un numero sconosciuto: Marco Ferrante seduto a un tavolo di ristorante con Daniele Sisto, fondatore di Artika — la catena di gelaterie industriali che ha aperto tre punti vendita a Lecce in due anni. Sul tavolo, tra i loro bicchieri di vino, c'è una scheda plastificata. Bordo verde. Due colonne di cifre e percentuali. La ricetta del pistacchio. Salvatore la conosce a memoria. Ne esistono solo due copie fisiche.
chiara, sei già in laboratorio?
sì da un po' 😅 sto finendo la base mandorla
bene. marco, buongiorno
Buongiorno Salvo! Sono in ritardo di venti minuti, scusa — problema con la macchina. Arrivo subito!
nessun problema
una cosa, prima di venire. sai dove hai messo la tua copia della scheda del pistacchio?
nel cassetto blindato del mio ufficio, al solito posto. perché?
volevo ricontrollare i dosaggi per il lotto di settembre. niente di urgente
ah ok! guardo io quando arrivo, se vuoi
grazie
salvo ho una cosa strana
la latta dove teniamo le schede tecniche di riserva... l'ho trovata aperta
aperta come
aperta e vuota. venerdì ci avevo rimesso la scheda del pistacchio, quella della nocciola e la lista allergeni. adesso non c'è niente
Una piccola latta metallica rotonda, coperchio sollevato, completamente vuota, appoggiata su un ripiano di metallo del laboratorio.
lasciala esattamente com'è. non toccare niente.
tutto bene?? mi stai preoccupando
tutto sotto controllo. aspettiamo marco.
Marco entra nel laboratorio con il solito passo largo, bacia Chiara sulle guance e batte una mano sulla spalla di Salvatore. Salvatore sorride. Gli occhi restano fermi.
eccomi! allora, cosa mi sono perso?
le schede tecniche di riserva sono sparite dalla latta
sparite? sicura? magari le ha spostate qualcuno per sbaglio
le ho messe io venerdì pomeriggio
boh, davvero strano. controllo nel mio ufficio
aspetta un secondo
marco, ieri sera eri libero?
ieri? sì, cena tranquilla a casa. ho fatto la pasta, ho guardato la tv. perché?
cena a casa
sì. giornata normalissima. salvo, mi fai domande strane stamattina 😄
hai ragione, scusa
Il cassetto blindato di Salvatore è integro. La sua copia della scheda è al suo posto. La prende, la guarda, la rimette dentro. Poi riapre la foto dell'anonimo e ingrandisce il centro del tavolo. Il bordo verde della scheda. Le due colonne di cifre. È la copia di riserva — quella della latta in laboratorio, non quella degli uffici. Si siede sulla sedia e fissa il muro per trenta secondi.
marco, puoi controllare il tuo cassetto adesso?
sto scrivendo un'email importante, dopo ti faccio sapere
è urgente, per favore
...ok
un secondo
tutto ok lì?
c'è un piccolo problema
la mia copia non è nel cassetto
dev'essere scivolata via, cerco meglio
non è scivolata via, marco
salvo?
stamattina alle 7:12 ho ricevuto una foto da un numero che non conosco
nella foto ci sei tu, a cena al ristorante, con Daniele Sisto di Artika
e sul tavolo tra voi c'è la nostra scheda plastificata del pistacchio
marco.
quella foto è completamente fuori contesto
allora spiegami il contesto
sisto mi ha contattato qualche settimana fa. voleva solo parlare. non ho firmato niente, salvo, te lo giuro
ti ha contattato e tu hai portato la nostra ricetta alla cena
stavo valutando una proposta! Artika vuole espandersi nel segmento premium, ci hanno offerto una cifra seria per il licensing della formula—
senza dirmi niente
perché sapevo esattamente come avresti reagito!
oddio
quella ricetta l'ho creata io. ci ho messo tre anni. tu lo sai bene.
lo so. e vale tantissimo, salvo. artika offre ottantamila euro per il licensing. diviso due fa quarantamila a testa — non è poco
non è in vendita
ma perché no?? siamo soci al cinquanta per cento, posso almeno presentarti l'offerta ufficialmente—
me la stai presentando adesso, dopo aver già portato la scheda a un concorrente, e dopo aver mentito sulla cena di ieri sera
...
sì
marco, posso dirti una cosa?
sono qui da otto anni. ho visto salvatore assaggiare quella base centinaia di volte. una volta ha buttato quattro chili di pasta di pistacchio perché il colore era sbagliato di mezzo tono.
per lui non è una formula. è tutto.
chiara, lo capisco, ma—
non credo che tu lo capisca davvero. altrimenti non saresti andato da sisto.
salvo. dimmi cosa vuoi fare.
voglio la scheda indietro. oggi, entro fine giornata.
e voglio sapere se sisto ha già fatto una copia.
non gliel'ho ancora consegnata. era solo un incontro esplorativo, non avevo ancora deciso niente
ne sei completamente sicuro
sì. te lo giuro su mia madre.
bene. allora chiami sisto adesso, in questo momento, e gli dici che la trattativa non si farà. al telefono, con me accanto.
ok
ok. lo chiamo.
Salvo... sono uno stupido. lo so. non avevo capito quanto ci tenevi davvero — o forse non volevo capirlo. scusa.
Salvatore fissa il messaggio vocale per un momento. Lo ascolta una volta. Poi mette giù il telefono sul banco di marmo e si raddrizza il grembiule. Dal laboratorio si sente già la prima cliente della mattina che bussa alla serranda.
chiudi la porta del tuo ufficio. parliamo di persona tra un'ora, tu ed io.
adesso si apre.
sì
sì capo 🍦
Salvatore alza la serranda. Il sole di settembre entra di taglio nel negozio, caldo e dorato. La prima cliente — la signora Carmela, ottant'anni, pistacchio sempre — entra sorridendo. Salvatore la saluta per nome e prende in mano la spatola. Il grembiule è bianco. Le mani sono ferme. Dentro, qualcosa si è rotto. Fuori, tutto sembra uguale. Per adesso.