Min hjemmehjælper adopterede en kat uden at fortælle mig det

Da den pensionerede bogholder Eleonora fra Firenze vågner op til synet af en stor, rød kat sovende i hendes afdøde mands lænestol, sender hun indignerede talebeskeder til sin datter og sin hjemmehjælper – indtil et stille øjeblik ændrer alt.

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Giovanna. Sono io. C'è un gatto in casa.

Un gatto?? Come mai, mamma?

Non lo so. È grande. È arancione. È nel salotto.

Ma di chi è?

Giovanna, stamattina mi alzo... e c'è questo gatto. Grande, arancione. Sta sul divano. E poi vedo... aspetta, aspetta...

...ha graffiato la poltrona di papà. La poltrona di papà, Giovanna. È rovinata.

No! La poltrona di papà 😭

Rosita!! Sei nel gruppo? Il gatto è tuo?

Sì. Mi dispiace tanto, signora.

ROSITA 😱

L'ho trovato in strada ieri sera. Stava male. Non potevo lasciarlo lì.

Rosita. Perché non hai chiesto?

Scusa, signora. Pensavo solo una notte.

Una notte. E adesso la poltrona?

Il gatto è salito sulla poltrona di notte. Mi dispiace molto.

Si chiama Arancio.

Ecco Arancio.

Oh... ma è carino però 🥺

Non è carino. È un gatto in casa mia.

mamma dai 😂

Mangia bene. Adesso sta bene.

Non mi importa.

❤️

Rosita, capisco. Ma dovevi chiedere!

Sì, lo so. Hai ragione. Scusa.

La poltrona di tuo padre era la sua poltrona, Giovanna.

Lo so, mamma. Mi dispiace tanto.

Tuo padre sedeva lì ogni sera. Ogni sera. Con il giornale. E adesso c'è un gatto sopra.

Vengo da te, mamma. Arrivo subito.

No, no. Sto bene.

Signora, posso comprare una coperta nuova per la poltrona. Oggi stesso.

...

Mamma?

Rosita. Il gatto dorme ancora?

Sì. Dorme sulla poltrona.

Non svegliarlo.

😲😂

❤️❤️

Ma domani parliamo, Rosita.

Sì, signora. Grazie. Grazie mille.

Benvenuto in famiglia, Arancio 😂

Non esagerare, Giovanna.