Η Επιστολή μου κατέληξε στο μυθιστόρημα κάποιου

Μεσάνυχτα στη Βερόνα, ένας καθηγητής δευτεροβάθμιας εκπαίδευσης ανοίγει μια ομαδική συνομιλία με τα μόνα δύο άτομα που ποτέ εμπιστεύτηκαν τα πιο ιδιωτικά του/της λόγια – επειδή αυτά τα λόγια μόλις εμφανίστηκαν, σχεδόν αυτούσια, σε ένα μυθιστόρημα ντεμπούτου, με έναν γύρο χειροκροτημάτων.

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ho appena letto qualcosa che mi ha gelato il sangue

è mezzanotte lo so e mi dispiace

ma non posso aspettare fino a domani

alex???

sono le 12 di notte raga

cos'è successo??

Matteo ha letto. Silenzio.

avete entrambi una copia della mia lettera

quella scritta quattro anni fa per mio padre. quella che non ho mai spedito

sì certo ce l'ho ancora

perché?? cosa è successo con la lettera

stasera sono andato alla presentazione del romanzo d'esordio di Eleonora Vitti. "Cenere di Marzo". L'avevano messo in vetrina da Librai Ferretti, ci sono andato per curiosità

ho comprato il libro. sono tornato a casa. ho iniziato a leggerlo

alle pagine 138-143 c'è una scena in cui un personaggio scrive una lettera alla madre da cui è separato da anni

quella lettera è la mia

scusa COSA

in che senso "la tua"

in che senso letterale

"non ti chiedo di capire, ti chiedo solo di ricordare che una volta sapevi come si chiamava il mio sogno"

quella frase l'ho scritta io. quattro anni fa. per mio padre

è nel romanzo, parola per parola

no

NO aspetta aspetta

stai dicendo che qualcuno ha preso la tua lettera privata e l'ha messa in un romanzo pubblicato???

esattamente questo

Ore 00:24. Matteo ha letto tutto. Ancora silenzio.

alex io quella lettera ce l'ho nel cassetto del comodino, non l'ho mai tirata fuori, non l'ho mai mostrata a nessuno

te lo giuro su mia nonna, su qualsiasi cosa

mai

ti credo giulia

non vi ho messi in questo gruppo per accusarvi

ma siete gli unici due che avevano quella lettera. uno di voi — o qualcuno a cui uno di voi l'ha mostrata — l'ha fatta arrivare a questa donna

io no alex, giuro

lo so

matteo?

Ore 00:29. Quattro minuti.

matteo, sei lì?

Sì. Sto leggendo.

e?

Puoi mandarmi il testo del brano? Voglio vedere di persona prima di dire qualsiasi cosa.

non posso mandarti foto della pagina stanotte, la luce è brutta

però posso scriverti un altro passaggio

"le distanze non si misurano in chilometri ma in quante volte ho trattenuto il respiro prima di dirti la verità. con te ne ho trattenuto così tanti che ormai respiro diverso"

verifica, se vuoi. quella frase è nella copia che ti ho dato

Ore 00:36. Sei minuti di silenzio.

matteo

MATTEO

Ho bisogno di spiegarmi.

oddio

ti sto ascoltando

Sì, okay. Ascoltami, per favore. Tre anni fa stavo attraversando un periodo molto difficile — lo sapete entrambi, non è una novità. Stavo cercando di capire alcune cose su di me, sulla mia famiglia, su mio padre. Ho riletto la tua lettera più di una volta, Alex. Un giorno Elena — la mia ex, quella con cui sono stato quasi due anni — mi ha trovato mentre la leggevo. Ha chiesto di cosa si trattasse. Ho detto che era una cosa privata di una persona cara. Lei ha insistito. Alla fine... le ho lasciato leggerla una volta. Una volta sola. Non sapevo che stesse scrivendo un romanzo. Non gliela ho data, non gliene ho fatto una copia. Ma lei ricorda tutto quello che legge. Tutto. E io non avrei mai dovuto lasciarla leggere. Lo so. Mi dispiace.

...

la tua ex è Eleonora Vitti???

È il suo nome d'arte. Si chiama Elena De Marchi.

Ore 00:43. Alex non risponde per tre minuti.

Alex.

Dimmi qualcosa.

quindi non gliel'hai data

le hai solo lasciato leggere una volta e lei l'ha memorizzata

Sì.

Non cerco di giustificarmi. Ti sto spiegando esattamente com'è andata.

matteo

quella lettera l'ho scritta per mio padre

non per i lettori di una libreria di verona

non per i recensori di repubblica che questa settimana l'hanno già citata come "uno dei passaggi più toccanti dell'anno"

non per duecento persone che stasera hanno ascoltato in silenzio e poi hanno applaudito

😭

Lo so. Dio, lo so.

il peggio è che il romanzo è davvero bello

l'ho letto per tre ore di fila senza accorgermene

e questo mi fa sentire ancora peggio, non so nemmeno perché

Ore 00:55.

Cosa pensi di fare?

ho il file originale della lettera, datato, con i metadati del documento

ho uno screenshot del video della presentazione in cui lei legge il brano ad alta voce dal palco

potrei contattare l'editore. potrei fare una denuncia formale. potrei non fare niente e tenermi questo peso per anni

o potrei chiederti di contattarla tu, visto che la conosci ancora

Non la sento da otto mesi.

Ma se vuoi, sì. Le scrivo domani mattina. Primo messaggio della giornata.

Sì, voglio che tu lo faccia. Domani mattina, non la settimana prossima. Le dici che ho il testo originale con la data e i metadati. Le dici che so dove lavora il suo editore e che conosco un avvocato specializzato in diritto d'autore. E poi le dici una cosa sola da parte mia: che quella lettera era per mio padre. E che mio padre non l'ha mai letta.

Fatto. Domani mattina.

Alex, mi dispiace. Non ho parole abbastanza grandi, ma me ne rendo conto pienamente.

anch'io sono qui, qualunque cosa ti serva

e non devi essere solo stanotte

grazie a entrambi

e giulia — tu non hai fatto niente. volevo che tu lo sapessi chiaramente

💙

Ore 01:08.

posso chiedervi una cosa?

certo

Dimmi.

quella frase sul respiro. "respiro diverso". la ricordate?

sì

Sì.

mio padre non l'ha mai letta

lui non sa che quella lettera esiste

eppure stanotte duecento persone si sono commosse su quelle parole

alcune piangevano

alex...

non so se devo essere più furioso o... non lo so

non ho la parola giusta per quello che provo adesso

forse non esiste ancora quella parola

o forse sono tutte e due le cose insieme e non si escludono

forse sì

un evidenziatore giallo sul tavolo di cucina scuro, il cappuccio accanto, quasi esaurito

buonanotte

buonanotte 💙

Buonanotte. E scusami ancora.

Alex chiude il romanzo. La cucina è silenziosa.