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La Campana che Tiene Lontano il Basilisco

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Illustrazione per il paragrafo 1

Nel paese di Pietralunga c’è una campana antica. Ogni sera, prima del tramonto, il campanaro la suona tre volte. Gli abitanti credono che il suo suono tenga lontano il basilisco.

Illustrazione per il paragrafo 2

Secondo la leggenda, il basilisco vive in una grotta sotto la montagna. Ha il corpo di un serpente e la testa di un gallo. Quando si avvicina, gli animali stanno zitti, l’acqua diventa scura e le piante muoiono.

Illustrazione per il paragrafo 3

Per molti anni, il campanaro è stato Tommaso. Un inverno si è ammalato e ha chiesto a suo nipote Luca di aiutarlo.

“Tre suoni prima del tramonto,” gli ha detto.

Illustrazione per il paragrafo 5

Luca aveva diciannove anni e non credeva alle leggende. Per alcune settimane ha suonato la campana ogni sera. Poi, un giorno di primavera, amici lo hanno invitato a giocare a carte nella locanda.

“C’è ancora tempo,” ha pensato.

Illustrazione per il paragrafo 7

Ma il gioco è durato a lungo. Quando Luca è uscito, il sole era già dietro la montagna. In piazza non si sentiva nessun rumore. I cani non abbaiavano e dalla fontana arrivava un cattivo odore.

Illustrazione per il paragrafo 8

Luca è corso alla torre. La porta era chiusa e la chiave era nella casa di Tommaso. Luca ha preso la chiave, ha aperto la porta e ha tirato la corda.

Illustrazione per il paragrafo 9

La campana ha suonato una volta. Dal campo è arrivato un grido. Al secondo suono, le foglie si sono mosse verso la montagna. Al terzo, una lunga ombra ha attraversato il campo ed è scomparsa nel bosco.

Illustrazione per il paragrafo 10

Il giorno dopo, l’acqua era pulita, ma alcune piante erano nere. Luca ha detto a Tommaso: “Non so che cosa ho visto. Ma da oggi suonerò sempre in orario.”

Illustrazione per il paragrafo 11

Ancora oggi, durante la festa di primavera, gli abitanti mettono serpenti di legno alle finestre. Così ricordano la leggenda e la promessa di Luca.