Come si dice "io supplico" in spagnolo
La parola spagnola più comune per “io supplico” è “ruego” — usalo quando fai una richiesta formale o di routine, simile al 'io prego' italiano, senza un'enfasi particolare sulla disperazione..
ruego
/RWEH-goh//ˈrwe.ɣo/

Esempi
Yo ruego por la paz mundial cada día.
Io prego per la pace mondiale ogni giorno.
Yo ruego por tu salud cada noche.
Prego per la tua salute ogni notte.
Te ruego que me escuches antes de decidir.
Ti supplico di ascoltarmi prima di decidere.
No ruego por cosas materiales, solo por paz.
Non chiedo cose materiali, solo pace.
Il Cambiamento O > UE
Il verbo 'rogar' è un verbo con cambio radicale: la 'o' si trasforma in 'ue' nella maggior parte delle forme del presente indicativo (come 'ruego', 'ruegas', 'ruega'), ma NON nelle forme 'nosotros' o 'vosotros' ('rogamos', 'rogáis'). Questo è simile ad alcuni verbi italiani che cambiano vocale, ma qui il cambiamento è 'o' in 'ue'.
Cambiamento Ortografico nel Congiuntivo
Per mantenere il suono duro della 'g', il verbo cambia 'g' in 'gu' ogni volta che è seguita dalla lettera 'e' (come nel congiuntivo presente: 'ruegue', 'roguemos'). Questo serve a mantenere il suono /g/ come in italiano 'guida'.
Uso di 'rogar' con il Congiuntivo
Quando usi 'rogar' per chiedere a qualcun altro di fare qualcosa, il secondo verbo deve prendere la forma speciale (il congiuntivo): 'Te ruego que vengas pronto' (Ti supplico di venire presto). Questo è analogo all'uso del congiuntivo in italiano dopo verbi di richiesta o volontà.
Dimenticare il Cambio Radicale
Errore: “Yo rogo (invece di ruego)”
Correzione: Usa sempre 'ruego' nella forma 'yo'. La 'o' cambia in 'ue', proprio come in 'dormir' (duermo) in italiano si direbbe 'io durmo' se fosse regolare, ma qui è un cambio specifico.
suplico
/soo-PLEE-koh//suˈpliko/

Esempi
Te suplico que me ayudes, no sé qué más hacer.
Ti supplico di aiutarmi, non so cos'altro fare.
Te suplico que me escuches, es la última vez que lo pido.
Ti supplico di ascoltarmi, è l'ultima volta che lo chiedo.
Suplico a mis padres que me permitan ir al viaje.
Imploro i miei genitori di permettermi di andare in gita.
Suplico clemencia por mis errores pasados.
Imploro clemenza per i miei errori passati.
Verbi che terminano in -car
Il verbo 'suplicar' (supplicare) deve mantenere il suono duro della 'k'. Quando la desinenza inizia per 'e' (come nella forma 'yo' del pretérito o in tutto il congiuntivo presente), la 'c' cambia in 'qu'. Questo è uno schema molto comune per tutti i verbi in -car!
Più forte di 'Chiedere'
Usa 'suplico' quando fai una richiesta in uno stato di estrema angoscia emotiva o formalità. Indica disperazione, mentre 'pido' è solo una richiesta normale.
Confondere la formalità
Errore: “Suplico un vaso de agua. (Io supplico un bicchiere d'acqua.)”
Correzione: Pido un vaso de agua. ('Suplico' è troppo intenso per una richiesta semplice come l'acqua, a meno che tu non stia morendo di sete nel deserto!)
Confusione tra 'ruego' e 'suplico'
Traduzioni correlate
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