nacido
na-SEE-doh
/naˈsiðo/
Come aggettivo, 'nacido' significa nato, descrivendo lo stato o l'origine.
nacido(Aggettivo)
nato
?origine/stato di nascita
nativo
?referring to a birthplace
,neonato
?used in the common phrase 'recién nacido'
📝 In Azione
Mi abuelo era un hombre nacido en el campo.
A1Mio nonno era un uomo nato in campagna.
La recién nacida está durmiendo tranquilamente.
A2La neonata dorme tranquillamente.
Los problemas nacidos de la crisis son evidentes.
B1I problemi sorti dalla crisi sono evidenti.
💡 Punti grammaticali
L'accordo è fondamentale
Come aggettivo, 'nacido' deve concordare con ciò che descrive sia per genere (maschile/femminile) che per numero (singolare/plurale): 'nacida' (f. singolare), 'nacidos' (m. plurale), ecc. Questo è simile all'italiano (es. 'nato' vs 'nata').
❌ Errori Comuni
Dimenticare l'accento su 'Recién'
Errore: “Muchos padres quieren ver a su recien nacido.”
Correzione: L'avverbio 'recién' (recentemente) deve portare un accento quando precede il participio passato: 'recién nacido'. In italiano non abbiamo questo problema con 'appena'.
⭐ Consigli d''uso
Luogo, Luogo, Luogo
Usa sempre 'nacido' con la preposizione 'en' (in) quando indichi un luogo di nascita: 'Nacido en Madrid' (Nato a Madrid). In italiano usiamo la preposizione 'a' o 'in' (es. 'Nato a Madrid').

Come participio passato, 'nacido' significa stato nato, spesso usato con 'haber' per formare i tempi perfetti.
nacido(Verb (Past Participle))
stato nato
?usato con 'haber' per formare i tempi perfetti
sorto
?figurative use of 'nacer'
📝 In Azione
Todavía no ha nacido el bebé.
A2Il bambino non è ancora nato.
Cuando llegamos, la idea ya había nacido.
B1Quando siamo arrivati, l'idea era già sorta.
Es la primera persona que ha nacido en la luna, si es que eso pasa algún día.
C1Lei sarà la prima persona che sarà nata sulla luna, se mai accadrà.
💡 Punti grammaticali
Formare i Tempi Perfetti
'Nacido' è l'ingrediente chiave necessario per creare i tempi perfetti. Si combina il verbo 'haber' (avere) con 'nacido': 'Yo he nacido' (Io sono nato/a). Nota che in spagnolo si usa l'ausiliare 'haber' (avere), mentre in italiano si usa 'essere' per 'nascere'.
Nessun Cambiamento di Genere con 'Haber'
Quando 'nacido' segue il verbo ausiliare 'haber' (es. 'ha nacido'), la forma non cambia mai. Rimane 'nacido' indipendentemente dal fatto che il soggetto sia maschile, femminile, singolare o plurale. Questo è diverso dall'italiano, dove l'ausiliare 'essere' richiede l'accordo (es. 'è nata').
❌ Errori Comuni
Confondere l'Uso Verbale e Aggettivale
Errore: “Ellas han nacidas en Chile. (Accordo errato con 'haber'.)”
Correzione: Quando si usa 'haber', il participio è sempre maschile singolare: 'Ellas han nacido en Chile.' (Loro sono nate in Cile.)
⭐ Consigli d''uso
Il Significato di 'Nacer'
Ricorda che 'nacer' è quasi sempre tradotto con il verbo 'nascere' in italiano, che è un verbo di stato/cambiamento e usa l'ausiliare 'essere' in italiano, ma 'haber' in spagnolo.
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Domande Frequenti
Perché 'nacido' è usato con 'haber' (avere) quando la traduzione italiana usa 'essere' ('è nato/a')?
Questa è una differenza fondamentale tra spagnolo e italiano. In spagnolo, i verbi di movimento o di cambiamento di stato, come 'nacer' (nascere), usano 'haber' per formare i tempi perfetti, non 'ser' o 'estar'. Stai essenzialmente dicendo 'Lei *ha* portato lo stato del nascere in esistenza' (Yo he nacido), mentre in italiano si dice 'Io *sono* nato/a'.