echó
eh-CHOH
/eˈt͡ʃo/
"Echó" significa 'gettò', visualizzando l'azione di qualcuno che lancia un oggetto.
echó(Verb (Past Tense))
gettò
?Egli/Ella/Esso gettò qualcosa
,lanciò
?Egli/Ella/Esso lanciò qualcosa con leggerezza
versò
?e.g., a shadow or a net
📝 In Azione
El niño echó la piedra al agua y vimos las ondas.
A2Il bambino gettò il sasso nell'acqua e vedemmo le increspature.
Ella echó una mirada rápida a su reloj.
B1Diede una rapida occhiata al suo orologio.
💡 Punti grammaticali
Un'Azione Specifica nel Passato
"Echó" è l'azione del passato remoto (chiamato pretérito indefinido in spagnolo) per 'lui,' 'lei,' 'esso' o il 'Lei' formale. Descrive un'azione singola completata nel passato. In italiano, corrisponde spesso al passato remoto o al passato prossimo, a seconda del contesto regionale.
❌ Errori Comuni
Confusione tra Tempi Passati
Errore: “Usare 'echaba' (l'imperfetto, *pretérito imperfecto*) per un'azione singola e conclusa, es. 'Ella echaba la carta al buzón.'”
Correzione: Usa 'echó' per un momento specifico e concluso: 'Ella echó la carta al buzón.' (Lei gettò/mise la lettera nella cassetta della posta.) L'italiano userebbe il passato prossimo ('ha gettato') o il passato remoto ('gettò') per questa azione puntuale, mentre l'imperfetto spagnolo ('echaba') sarebbe l'equivalente di 'gettava' (azione abituale o in corso).
⭐ Consigli d''uso
Uso con il Tempo
Quando si parla di quanto tempo è durata qualcosa, 'echar' (spesso riflessivo 'echarse') può significare 'trascorrere tempo': 'Echó dos horas en el proyecto.' (Ha trascorso due ore sul progetto.) Questo è simile all'uso italiano di 'passare' o 'impiegare' tempo.

La parola "echó" può anche tradursi come 'versò', come versare una bevanda da una caraffa.
echó(Verb (Past Tense))
versò
?Egli/Ella/Esso versò un liquido
,aggiunse
?Egli/Ella/Esso aggiunse un ingrediente
mise
?He/She/It put something in a container
📝 In Azione
Antes de salir, la camarera echó más café en su taza.
B1Prima di andarsene, la cameriera versò altro caffè nella sua tazza.
Mi abuela echó demasiada azúcar al postre.
A2Mia nonna aggiunse troppo zucchero al dolce.
💡 Punti grammaticali
Un Verbo di Collocazione
In spagnolo, 'echar' è spesso usato dove l'italiano userebbe 'mettere' o 'versare', enfatizzando l'azione di inviare qualcosa in uno spazio o in una miscela. A differenza dell'italiano, dove 'mettere' è molto generico, 'echar' ha questa connotazione di 'lanciare dentro'.

In un contesto professionale, "echó" significa 'licenziò', illustrando qualcuno che è stato dimesso dal proprio lavoro.
echó(Verb (Past Tense))
licenziò
?Egli/Ella/Esso licenziò qualcuno da un lavoro
,cacciò via
?Egli/Ella/Esso espulse qualcuno (informale)
espulse
?formal removal from an institution
📝 In Azione
El gerente lo echó del restaurante por causar problemas.
B2Il direttore lo cacciò via dal ristorante per aver causato problemi.
La empresa lo echó después de que descubrieron su fraude.
B2L'azienda lo licenziò dopo aver scoperto la sua frode.
💡 Punti grammaticali
Uso di Espulsione
Quando usato nel senso di 'licenziare' o 'cacciare via', 'echar' necessita sempre di una persona (l'oggetto diretto) e di solito di un luogo (la posizione da cui è stato rimosso). Questo è simile all'uso italiano di 'cacciare via qualcuno da un luogo'.
✏️ Esercizio rapido
Quiz veloce: echó
Domanda 1 di 2
Quale traduzione inglese si adatta meglio alla frase: 'El viento echó la puerta abajo.'
💡 Padroneggia lo Spagnolo
Porta il tuo spagnolo al livello successivo. Leggi oltre 200 storie spagnole illustrate e narrate adatte al tuo livello con l''app Inklingo!
📚 Altre risorse
Domande Frequenti
È 'echar' un verbo irregolare?
No, 'echar' è un verbo regolare nelle forme dell'indicativo (come il passato remoto 'echó'). Segue lo schema standard per i verbi che terminano in -ar. Devi solo ricordare i suoi numerosi significati diversi!
Qual è la differenza tra 'echó' e 'tiró'?
Entrambi significano 'gettò'. 'Echó' (da 'echar') suggerisce spesso il mettere, il lanciare leggermente, o il versare un liquido (come uno sguardo). 'Tiró' (da 'tirar') è usato più comunemente per buttare via (la spazzatura) o sparare con una pistola. In italiano, 'gettare' e 'lanciare' sono spesso intercambiabili, ma 'echar' ha più sfumature di 'mettere/aggiungere'.