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Come si dice "maledetto" in spagnolo

Italian → spagnolo

maldito

/mal-DEE-toh//malˈdito/

AdjectiveB1Informale/Standard
Si usa "maldito" per esprimere rabbia, frustrazione o disappunto verso qualcosa o qualcuno, spesso in modo informale, o per indicare qualcosa che è oggetto di una maledizione.
Un uomo molto frustrato in piedi accanto a una piccola auto rotta con il cofano aperto, che esprime irritazione.

Esempi

¡Maldita sea, he perdido las llaves otra vez!

Dannazione, ho perso di nuovo le chiavi!

¡Este maldito coche no arranca!

Questa dannata macchina non parte!

Se me olvidaron las llaves otra vez, ¡qué maldita suerte!

Ho dimenticato di nuovo le chiavi, che sfortuna maledetta!

No encuentro el maldito control remoto por ninguna parte.

Non trovo questo dannato telecomando da nessuna parte.

Va Prima del Nome

Quando usi 'maldito' per mostrare che sei infastidito, va quasi sempre prima della cosa di cui ti stai lamentando. Ad esempio, 'el maldito tráfico' (il traffico dannato), non 'el tráfico maldito'. In italiano, come in spagnolo, l'aggettivo di solito segue il nome, ma in questo uso enfatico e colloquiale, lo spagnolo lo antepone, cosa che in italiano si fa solo in contesti molto specifici o poetici.

Concorda in Genere e Numero

Come la maggior parte degli aggettivi descrittivi, 'maldito' cambia per accordarsi con ciò che descrive. Usa 'maldita' per cose femminili ('la casa maldita'), 'malditos' per maschile plurale e 'malditas' per femminile plurale. Questo è molto simile all'italiano (es. 'la casa maledetta', 'i libri maledetti').

Va Dopo il Nome

A differenza dell'uso informale di 'damn', questo significato più serio di solito viene dopo il nome che descrive. Ad esempio, 'un hombre maldito' (un uomo maledetto).

Usarlo in Situazioni Formali

Errore:Profesor, el maldito proyector no funciona.

Correzione: Usare 'maldito' con un professore o un capo è troppo informale e può suonare scortese. Una scelta migliore è semplicemente dichiarare il problema: 'Il proiettore non funziona' (El proyector no funciona).

maldito

/mal-DEE-toh//malˈdito/

AdjectiveB2Standard
Si usa "maldito" per descrivere qualcosa o qualcuno che è sotto l'effetto di una maledizione, un incantesimo o una profezia negativa.
Un uomo molto frustrato in piedi accanto a una piccola auto rotta con il cofano aperto, che esprime irritazione.

Esempi

La leyenda habla de un tesoro maldito que trae desgracia a quien lo encuentra.

La leggenda parla di un tesoro maledetto che porta sventura a chiunque lo trovi.

¡Este maldito coche no arranca!

Questa dannata macchina non parte!

Se me olvidaron las llaves otra vez, ¡qué maldita suerte!

Ho dimenticato di nuovo le chiavi, che sfortuna maledetta!

No encuentro el maldito control remoto por ninguna parte.

Non trovo questo dannato telecomando da nessuna parte.

Va Prima del Nome

Quando usi 'maldito' per mostrare che sei infastidito, va quasi sempre prima della cosa di cui ti stai lamentando. Ad esempio, 'el maldito tráfico' (il traffico dannato), non 'el tráfico maldito'. In italiano, come in spagnolo, l'aggettivo di solito segue il nome, ma in questo uso enfatico e colloquiale, lo spagnolo lo antepone, cosa che in italiano si fa solo in contesti molto specifici o poetici.

Concorda in Genere e Numero

Come la maggior parte degli aggettivi descrittivi, 'maldito' cambia per accordarsi con ciò che descrive. Usa 'maldita' per cose femminili ('la casa maldita'), 'malditos' per maschile plurale e 'malditas' per femminile plurale. Questo è molto simile all'italiano (es. 'la casa maledetta', 'i libri maledetti').

Va Dopo il Nome

A differenza dell'uso informale di 'damn', questo significato più serio di solito viene dopo il nome che descrive. Ad esempio, 'un hombre maldito' (un uomo maledetto).

Usarlo in Situazioni Formali

Errore:Profesor, el maldito proyector no funciona.

Correzione: Usare 'maldito' con un professore o un capo è troppo informale e può suonare scortese. Una scelta migliore è semplicemente dichiarare il problema: 'Il proiettore non funziona' (El proyector no funciona).

condenado

/kon-deh-NAH-doh//kon.deˈna.ðo/

AdjectiveB1Formale/Legale/Religioso
Si usa "condenado" principalmente in un contesto legale o religioso per indicare una persona che ha ricevuto una sentenza o una condanna, o che è destinata alla dannazione eterna.
Una vista ravvicinata di un martelletto di legno di un giudice appoggiato su un blocco di risonanza.

Esempi

El hombre condenado apeló la sentencia.

L'uomo condannato ha fatto appello alla sentenza.

La prensa criticó el acto condenado por la opinión pública.

La stampa ha criticato l'atto condannato dall'opinione pubblica.

Fue condenado a diez años de prisión.

È stato condannato a dieci anni di prigione.

Regola di Concordanza

Come aggettivo, 'condenado' deve cambiare la sua desinenza per concordare con il nome a cui si riferisce: 'condenada' (femminile singolare), 'condenados' (maschile plurale), 'condenadas' (femminile plurale). In italiano, il participio passato concorda sempre, come in 'condannato/a/i/e'.

Confusione con la forma verbale

Errore:El crimen fue condenado por la gente.

Correzione: El crimen fue condenado por la gente. (L'errore comune per un italiano è confondere questo participio passato usato come aggettivo con il passato remoto del verbo 'condannare' in italiano, che è meno usato.)

Desinenza errata

Errore:La mujer fue condenado.

Correzione: La mujer fue condenada. (Ricorda di usare la desinenza '-a' per i sostantivi femminili come 'mujer', proprio come in italiano 'la donna fu condannata'.)

"Maldito" vs "Condenado"

La confusione più comune è tra "maldito" e "condenado". Ricorda che "maldito" esprime più spesso un'emozione negativa o una maledizione in senso figurato, mentre "condenado" ha un significato più letterale legato a una sentenza o a una condanna.

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